Diventa socio

Diventare socio è un modo per sostenere tutte le nostre attività

la tessera costa solo 10 €

ecco come si fa:

Puoi partecipare alle nostre feste o passeggiate e in quelle occasioni chiedere ai responsabili di iscriverti e fare la tessera

oppure

puoi fare un bonifico di almeno 10€ intestato a: PARCO SAN COLOMBANO PICCHIO VERDE – ONLUS IBAN : IT44Y0832433700000000307099 segnando come causale “Tessera socio 20...(anno in corso)”

oppure

ti puoi recare direttamente nella nostra Banca Centropadana Credito Cooperativo filiale di San Colombano al Lambro e fare un versamento sul medesimo conto.

In caso di bonifico o versamento devi inviarci una email con la copia della ricevuta insieme al modulo allegato compilato.

Se hai figli minorenni, insieme alla tua, ti verrà data gratuitamente anche la tessera per loro! È sufficiente compilare gli appositi campi sul modulo.

Sostieni Picchio Verde

Puoi sostenere Picchio Verde partecipando attivamente alle iniziative, dando un contributo personale che arricchirà noi della tua esperienza ed arricchirà te di nuove esperienze,

oppure puoi offrire un contributo economico che andrà a finanziare soltanto i progetti e nessun tipo di pubblicità, ecco come:

puoi fare un bonifico intestato a: Parco San Colombano Picchio Verde Onlus IBAN : IT44Y0832433700000000307099

oppure ti puoi recare direttamente nella nostra banca Centropadana Credito Cooperativo filiale di San Colombano al Lambroe fare un versamento sul medesimo conto.

Se il versamento è di almeno 10€ puoi inviarci la copia della ricevuta di pagamento insieme al modulo allegato compilato per ricevere la tessera di socio e la tessera gratuita per i figli minorenni (in caso di più figli o più tessere compilare più moduli).

Le donazioni a favore delle Onlus sono detraibili dall'IRPEF nella misura del 19% per l'importo non superiore a 2.065,83 € annui. circolare n. 39/E

Vivi sostenibile

Vivere sostenibile significa fare in modo che il nostro stile di vita possa essere sostenuto nel tempo dal pianeta e fare in modo che sia sostenibile anche per le generazioni future.

La sostenibilità riguarda la valorizzazione dell’ambiente, dell’economia e sociale, non ci si può fermare all’ambiente, anche se è l’aspetto che più ci sta a cuore, ogni aspetto della vita deve puntare alla sostenibilità.

Bisogna prendere coscienza della criticità dell’attuale situazione sia a livello globale che locale, la qualità dell’ambiente in cui viviamo dipende anche da noi.

Tutelare l’ambiente significa avere una maggiore qualità della vita per quanto riguarda la salute ma anche ber il benessere mentale.

Ogni risorsa è importante e dobbiamo impegnarci a non sprecarla, farne un uso consapevole e cercare di recuperarla. Risorse come l’acqua, l’aria, l’energia, i vari materiali di cui sono fatti gli oggetti sono tutte risorse preziose, vanno usati con cura, come se ci fossero stati prestati e li dovessimo restituire, recuperiamo o mandiamo al riciclo tutto il possibile per evitare di impoverire ed avvelenare ancora di più il nostro habitat.

Cosa possiamo fare per migliorare o quantomeno evitare che la situazione diventi ancora più grave?

La prima cosa che possiamo fare è ridurre gli sprechi, perché produrre qualsiasi cosa implica l’uso di molte risorse ed energia. Evitiamo di tenere luci accese dove non necessario, di irrigare troppo i giardini, di riscaldare eccessivamente gli ambienti in inverno o raffreddarli in estate, evitiamo anche di sprecare carburante usando la macchina per fare pochi chilometri ed evitiamo di sprecare il cibo. Lo sapete che lavare l’auto in un impianto di autolavaggio è più ecologico che lavarla a casa? Un autolavaggio utilizza circa 50 litri di acqua per auto mentre lavandola a casa ne useremmo 150 e consideriamo anche l’uso ottimizzato dei detergenti e il fatto che gli impianti hanno dei sistemi di depurazione delle acque per evitare di scaricare tutto nella fognatura locale.

Altra cosa molto importante è gestire bene i propri rifiuti, è necessario fare la raccolta differenziata correttamente, mettere i rifiuti negli appositi contenitori ben chiusi per evitare che si spargano nell’ambiente, ovviamente non si lasciano rifiuti in giro, quando siamo fuori casa ci sono comunque gli appositi cestini per la differenziata e se ci fosse solo quello per la raccolta del secco e noi dobbiamo buttare qualcosa di riciclabile come carta o plastica possiamo sempre tenerli in tasca e buttarli a casa.

Vi faccio l’esempio dell’alluminio, per produrlo da zero (dall’estrazione della bauxite) ha un costo energetico di 13kWh per ogni kg, produrlo invece dal riciclo abbatte i costi del 95%, una bella differenza! Eppure ogni anno nel mondo vengono prodotte circa 31 milioni di tonnellate di alluminio e di queste solo 7 milioni di tonnellate provengono dal riciclo.

Ci sono oggetti che non ci servono più ma sono ancora in buono stato e possiamo donarli.

La spesa responsabile se diventa un’abitudine è molto facile. Pensiamo bene prima di acquistare nuovi abiti o oggetti, chiediamoci sempre: mi è davvero necessario? Da dove viene? Come è stato prodotto? Anche per la spesa sul cibo è bene farci simili domande, è meglio preferire prodotti locali e poco elaborati, il luogo di produzione e di confezionamento deve essere in Italia o almeno nella Comunità Europea così abbiamo la garanzia delle condizioni igieniche utilizzate, dell’assenza di eventuali sostanze pericolose che da noi sono vietate e che sono state prodotte nel rispetto dei lavoratori.

Però c’è la questione economica che non è da sottovalutare, vi svelo un segreto: tutti sappiamo che il costo di un prodotto comprende il prezzo delle materie prime, di produzione, dell’imballaggio, del trasporto, e la marca quindi, con molta probabilità, un prodotto più economico potrebbe avere il costo di produzione più basso perché è stata consumata meno energia in un impianto più efficiente, potrebbe avere meno imballaggi o aver viaggiato meno, non necessariamente un prezzo basso significa che le materie prime siano scadenti, leggendo le etichette possiamo cogliere queste informazioni.

Modificare le nostre abitudini alimentari aiuta sia il nostro benessere che quello del pianeta, una recente risoluzione del Parlamento europeo individua sette prodotti che sono all’origine della distruzione di molte foreste e dell’aumento della Co2 nell’atmosfera: olio di palma, gomma, soia, granoturco, cacao, caffè e carne bovina.

Anche modificare lo stile di vita ci rende la vita più sostenibile, rallentiamo i ritmi, diminuiamo le pretese,, prendiamoci il tempo di riflettere quando ascoltiamo o leggiamo per valutare l’informazione e il tempo di riflettere prima di parlare o scrivere. Prendiamoci il tempo di fare qualcosa di piacevole, abbiamo spesso la mente altrove in malumori e preoccupazioni invece potremmo essere più presenti in quello che facciamo per vivere con pienezza il presente.