Il parco collinare deve crescere

Il Cittadino - 02 Dicembre 2005 - Centro Lodigiano - pagina 24

San Colombano

L’assessore provinciale annuncia 80 mila euro di contributi per l’oasi banina  «Il parco collinare deve crescere»  L’idea di Mezzi: «I confini si allarghino ad altri paesi» 

San Colombano Il parco collinare va verso un ampliamento nella direzione di Graffignana e Sant'Angelo da una parte, di Miradolo Terme dall'altra. A confermarlo è l'assessore alla politica del territorio e parchi della provincia di Milano Pietro Mezzi: «Stiamo cercando di dare una spinta all'allargamento del parco della collina di San Colombano, coinvolgendo i comuni limitrofi e le relative province. È impossibile definire i tempi, ma contiamo di sederci attorno a un tavolo già entro il prossimo gennaio per discutere insieme della questione».
La conferma è arrivata insieme a una pioggia di finanziamenti per le attività dei parchi. Tre le tipologie d'attività finanziate dalla provincia di Milano: la pianificazione e la gestione (comprese le attività di educazione ambientale), l'acquisto di aree e la riqualificazione ambientale. Lo stanziamento complessivo è di 780 mila euro e a beneficiarne sono 26 progetti, presentati da parchi regionali e da parchi locali di interesse sovracomunale come quello di San Colombano al Lambro.Sul borgo collinare arriveranno più di 80 mila euro. Un primo progetto riguarda la riqualificazione ambientale, con particolare attenzione alla sistemazione e alla messa in sicurezza delle principali strade della collina. Il contributo provinciale è di 60 mila euro, mentre il comune ha già destinato a bilancio per questo scopo 126 mila euro coperti con risorse proprie. Un progetto da 186 mila euro che sarà sbloccato non appena arriveranno i fondi. Gli altri due programmi finanziati riguardano invece il piano di settore, che riceve 8.800 euro, e le attività di sostegno per il funzionamento del parco, dal materiale informativo e pubblicitario all'organizzazione di visite guidate, che potranno contare su 14.400 euro. A completamento di questi interventi il comune ha già una disponibilità rispettivamente di 2.200 euro e di 3.600 euro.
I progetti sono stati selezionati secondo criteri tecnici, di qualità del piano e di copertura finanziaria. Un riconoscimento al lavoro del comune di San Colombano, che arriva anche dall'assessore Mezzi: «L'amministrazione sta lavorando molto bene al progetto del parco, anche dal punto di vista tecnico. La provincia continuerà a guardare a San Colombano con un occhio di riguardo per le sue peculiarità». Il prossimo passo per la partenza del parco sarà quindi l'approvazione del piano particolareggiato. Ai consiglieri comunali sarà presentato in anteprima il 12 dicembre, ma la sua adozione è prevista per la seduta di consiglio comunale di fine mese. «Dopo scatteranno i 60 giorni di pubblicazione e osservazioni - spiega il sindaco Gigi Panigada -. In quella fase sarà nostra premura portarlo a conoscenza del pubblico, in modo che tutti possano farci pervenire le loro considerazioni in merito».
Andrea Bagatta