Il “Picchio” si mobilita per i fontanili della collina

24 Novembre 2005 - Il Cittadino - Centro lodigiano - pagina 20 

Il “Picchio” si mobilita per i fontanili della collina 

San Colombano I fontanili, le risorgive e le zone umide collinari stanno gradualmnente scomparendo: a lanciare l'allarme è la locale associazione ambientalista “Il picchio verde”. «Stiamo lavorando a una prima bozza di progetto, in modo da coinvolgere successivamente i tecnici del Wwf e arrivare a un piano da presentare in comune e provincia», dice il presidente del “Picchio verde” Maurizio Papetti. Le zone d'acqua sono punti di riferimento per tutta la fauna, e il loro progressivo abbandono può creare squilibri nell'ambiente. Il problema, però, è di difficile soluzione. «L'idea forte è di coinvolgere i proprietari dei terreni sui quali l'acqua è presente - spiega Papetti -. L'obiettivo è quello di arrivare al ripristino e alla riqualificazione di queste aree importanti». Argomento di grande interesse anche per il futuro parco collinare, per il quale manca ancora l'istituzione da parte del comune. «Provincia e comune hanno già stanziato 800 mila euro per la nascita del Parco - prosegue Papetti -, ma l'amministrazione comunale non ha ancora istituito l'ente parco, e per il momento si lavora sulle idee». L'associazione punta ad avere un ruolo di rilievo nella soluzione delle problematiche ambientali del futuro Parco. «Collaboriamo anche con altre associazioni del territorio, e vorremmo continuare a farlo all'interno dell'ente parco, se ce ne sarà data la possibilità», conclude Papetti.
Dei problemi dell'acqua in collina il “Picchio verde” discuterà domenica prossima 27 ottobre nel Cantinone del Castello, al termine di una giornata dedicata all'ambiente. Alle 14.15 è previsto il ritrovo al portone principale del Castello per una passeggiata in collina alla scoperta dell'oasi e dei suoi animali, aperta a tutti i cittadini. Due ore di camminata che porterà i cittadini banini alla scoperta della Costa del Tasso, della Panoramica di Ca' del Mazza, e quindi alla Piana del Corvo, alla Fossa del Girino e ai Fontanoni. Al termine, in Cantinone saranno presentati i risultati delle osservazioni dei flussi migratori effettuate dal Grol, il Gruppo di ricerche ornitologiche Lodigiano, e a seguire la discussione sul nuovo progetto di lavoro relativo alle acque collinari.